Famiglie in difficoltà e giovani senza futuro. L’appello di Di Tillo: “Persone dietro i numeri”

Famiglie in difficoltà e giovani senza futuro. L’appello di Di Tillo: “Persone dietro i numeri”

  • Novembre 7, 2025

La Calabria continua a essere tra le regioni più fragili d’Italia sul piano sociale ed economico. I dati della Corte dei Conti parlano chiaro: la spesa sociale pro capite è tra le più basse del Paese, appena 109 euro all’anno contro i 465 della Sardegna o i 420 del Friuli Venezia Giulia.
Una cifra che da sola racconta molto: pochi fondi significano meno servizi, meno sostegno, meno opportunità per chi vive in difficoltà. Dietro ai numeri ci sono famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese, genitori che devono scegliere se pagare una bolletta o comprare i libri di scuola, anziani soli, giovani che se ne vanno perché non trovano un futuro. In molte aree della Calabria la povertà non è solo economica, ma anche educativa e relazionale: mancano spazi di socialità, occasioni di crescita, servizi di prossimità. In questo contesto, i Servizi sociali rappresentano un presidio fondamentale. Non si tratta solo di assistenza, ma di ricostruire legami, accompagnare le persone, dare risposte concrete a bisogni complessi. Tuttavia, con risorse così limitate, gli operatori si trovano spesso a lavorare in emergenza, con strumenti insufficienti per affrontare la profondità del disagio. Servirebbero investimenti strutturali, personale formato e reti territoriali solide, capaci di fare squadra con il terzo settore, le scuole, le parrocchie e le associazioni.Anche lo sport può e deve avere un ruolo importante. Lo sport non è solo competizione, ma educazione, salute, inclusione. Può diventare un linguaggio comune che unisce, che aiuta i giovani a stare insieme, a rispettare le regole, a trovare fiducia in sé stessi. In molti quartieri e piccoli centri calabresi, una palestra, un campo da calcio o una società sportiva possono rappresentare l’unico spazio di socialità e riscatto.La povertà, in Calabria, non è un destino: è una condizione che può essere cambiata con politiche giuste, risorse adeguate e comunità attive. Ma servono visione e coraggio. Perché dietro ogni numero c’è una persona, e dietro ogni persona c’è una possibilità di rinascita.