Rende cambia volto, ma gli organici restano fermi: l’appello di Di Tillo (SIC Calabria) alle istituzioni

Rende cambia volto, ma gli organici restano fermi: l’appello di Di Tillo (SIC Calabria) alle istituzioni

  • Luglio 9, 2026

Rende è ormai una delle realtà più importanti dell’area urbana cosentina. La crescita demografica, la presenza dell’Università della Calabria, il costante afflusso di giovani, l’espansione delle attività commerciali e l’aumento delle esigenze di sicurezza impongono una riflessione seria sul dispositivo territoriale dell’Arma dei Carabinieri.
I militari in servizio continuano a garantire una risposta puntuale e professionale alle richieste dei cittadini, affrontando ogni giorno sacrifici enormi, turni gravosi e un carico di lavoro sempre più pesante. A loro va il nostro ringraziamento, così come va riconosciuto il lavoro degli ufficiali, chiamati quotidianamente a compiere il difficile esercizio di far quadrare i conti con organici insufficienti e mezzi spesso non adeguati alle reali necessità del territorio.
Ma non si può continuare a fare affidamento esclusivamente sul senso del dovere e sullo spirito di sacrificio delle donne e degli uomini dell’Arma. La dedizione non può diventare il paravento dietro cui nascondere anni di carenze strutturali.
Come Sindacato Indipendente Carabinieri Calabria chiediamo un immediato potenziamento degli organici e delle dotazioni destinate al territorio di Rende. Non si tratta di una rivendicazione corporativa, ma di un investimento sulla sicurezza dei cittadini e sulla qualità del servizio che ogni giorno i Carabinieri garantiscono.
Alla politica e alle istituzioni diciamo con chiarezza che è arrivato il momento di passare dalle dichiarazioni di circostanza ai fatti. Servono meno slogan, meno passerelle e più provvedimenti concreti. La sicurezza non si tutela con gli annunci, ma mettendo gli operatori nelle condizioni di lavorare con risorse adeguate.
Il SIC Calabria continuerà a denunciare ogni criticità e a proporre soluzioni concrete, perché difendere i diritti dei Carabinieri significa garantire un servizio più efficiente e una maggiore tutela per l’intera collettività.