Degrado ambientale e reinserimento sociale: un pezzo della Calabria che piace
- Maggio 9, 2023
La Calabria che ci piace, che si impegna e lotta per una società più giusta e migliore. Di questa Calabria fa parte una bellissima iniziativa che ha messo insieme due temi a me molto cari: il contrasto al degrado ambientale e il reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute.
Le associazioni “Seconda Chance” e “Plastic Free” hanno coinvolto i detenuti in un’opera di raccolta rifiuti a favore del territorio. Piazza Lucio Dalla a Bologna, il lungofiume Amaseno a Priverno (Latina) e la spiaggia della Tonnara di Palmi (Reggio Calabria) sono stati lo scenario di un nuovo sodalizio contro il degrado ambientale tra “Seconda Chance“, associazione del terzo settore che fa da ponte tra carceri e aziende per creare opportunità di reinserimento, e “Plastic Free“, una onlus impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica. Ma i veri protagonisti sono stati i 46 detenuti provenienti da 5 carceri nazionali (Bologna, Frosinone, Laureana di Borrello, Locri e Palmi), guidati nelle operazioni di bonifica delle aree degradate dai tanti volontari dell’associazione ambientalista.
Iniziative come questa costano pochissimo in termini di denaro pubblico ma hanno una valenza straordinaria per l’esempio che offrono alla società. Soprattutto ai più giovani che vengono quotidianamente sopraffatti da cattivi maestri e da messaggi inneggianti alla indifferenza, alla sopraffazione e all’inciviltà.
Sport e attività sociali possono rappresentare la chiave di volta per dare alla nostra società un futuro diverso. Certamente migliore: più equo, più giusto e inclusivo. Possiamo farcela ma spetta adesso alla nostra rappresentanza politica il compito di mettere in rete attività come Seconda Chance e Plastic Free per costruire un circuito virtuoso di realtà sane e operose da valorizzare e premiare.