Frana S. Vincenzo emblema dell’incapacità e dell’indolenza di una intera classe politica

Frana S. Vincenzo emblema dell’incapacità e dell’indolenza di una intera classe politica

  • Gennaio 14, 2023

La strada provinciale che collega San Vincenzo La Costa a San Sisto, interrotta da un frana ormai da anni, è divenuta il simbolo della incapacità e dell’impotenza della politica nell’affrontare e risolvere le questioni che le vengono sottoposte.
La strada colpita dall’evento franoso sarebbe dovuta essere chiusa ma, anche a causa di un
difetto di vigilanza, è stata percorsa in questi anni da una moltitudine di automobilisti, con evidenti rischi per l’incolumità pubblica e senza che nessuno prendesse provvedimenti.
Adesso finalmente prendiamo atto che la strada è stata chiusa così da impedire il transito ai veicoli e mettere al riparo i cittadini da possibili incidenti. Di questo ringrazio il sindaco e l’Amministrazione comunale di San Vincenzo La Costa per essersi attivati al fine di depotenziare una minaccia concreta e reale all’incolumità pubblica.
Adesso resta il problema di ripristinare la viabilità su quell’importantissimo pezzo di strada attingendo al più presto alle risorse, disponibili e già stanziate, dell’Accordo di programma quadro firmato dall’ex commissario delegato a risolvere il problema del dissesto, Domenico Percolla, e dal ministero all’Ambiente.
In questo senso va accolta come un’opportunità la nomina del successore di Percolla alla guida dell’ufficio del commissario per la mitigazione del rischio idrogeologico che il
governo nazionale ha individuato nella figura di Maurizio Croce.
Augurando al nuovo commissario buon lavoro per l’importante e gravoso compito che lo aspetta, sottoponiamo alla sua attenzione la grottesca vicenda della frana di San Vincenzo
chiedendogli di prestare la massima attenzione e di ripristinare con celerità una situazione
che ha inciso e continua ad incidere fortemente sul normale e pieno svolgimento della vita
della nostra comunità.
I lavori per rispristinare la strada provinciale devono iniziare senza ulteriori indugi.
L’intervento è inserito tra quelli programmati e finanziati, i soldi ci sono.
Cos’altro stiamo aspettando?