Le dipendenze sono la nuova schiavitù dei giovani

Le dipendenze sono la nuova schiavitù dei giovani

  • Settembre 14, 2024

Il nuovo allarme lanciato dal direttore del dipartimento Dipendenze dell’Asp di Cosenza, Roberto Calabria, è un monito importante per tutti coloro che si occupano delle problematiche del mondo giovanile connesse all’abuso di sostanze e all’emarginazione sociale.
Per il secondo anno consecutivo, il SerD di Cosenza, sta lanciando una campagna di ascolto che mira ad intercettare i giovani nei “loro” territori: a scuola, nei locali notturni e, per la prima volta, sui luoghi dello sport: scuole calcio, palestre e piscine.
La necessità di connettere saldamente il problema delle dipendenze alla pratica sportiva, è un tema che abbiamo affrontato spesso anche su questi canali. L’esperienza maturata in anni di lavoro nel mondo sportivo a contatto con giovani e giovanissimi impegnati nelle più svariate discipline, ci ha permesso di comprendere a fondo e inquadrare con precisione il formidabile ruolo di argine e contrasto dello sport contro ogni forma di dipendenza.
Le dipendenze sono il sintomo ma anche l’espressione di un profondo disagio che affligge un’ampia fascia della popolazione, ed in modo sempre più evidente giovani ed adolescenti. Nel corso degli anni, alle tradizionali dipendenze da droga e alcol si sono affiancate nuove forme come la ludopatia o quelle legate al mondo digitale. In particolare, i social media sembrano essere divenuti veri e propri rifugi virtuali per un numero crescente di giovani e giovanissimi con un livello quotidiano di utilizzo, in termini di tempo, che evidenzia i caratteri preoccupanti tipici della dipendenza.
Occorre affrontare il problema sotto vari profili, partendo da una adeguata e quanto più diffusa formazione ed informazione sul tema. Mentre nell’ambito delle strategie di prevenzione e contrasto a queste forme patologiche, lo sport può giocare un ruolo di straordinaria importanza.
Può essere strumento e al contempo soluzione per prevenire quelle forme di disagio giovanile che spingono verso le varie dipendenze, così come può rappresentare una reale via di uscita per quanti sono già caduti nelle trappole della ludopatia o delle sostanze stupefacenti, piuttosto che delle nuove dipendenze digitali.
La pratica sportiva, sia individuale che di gruppo, offre una alternativa concreta a forme di svago alienanti che spingono l’individuo all’isolamento, pensiamo all’abuso dei social media da parte dei più giovani.
Le dipendenze, ciascuna con le proprie specificità, rappresentano una moderna forma di schiavitù per un numero sempre maggiore di ragazzi.
È nostro compito comprenderle e combatterle e in questo, lo sport, con il suo sistema di regole chiare e condivise, il senso di appartenenza e condivisione, la forza e la sana competizione orientata al raggiungimento di risultati, è un alleato indispensabile nel prevenire e intervenire sui fattori di rischio che portano allo sviluppo delle nuove dipendenze.