Disoccupazione, Italia ultima. Per invertire la rotta investire su giovani e formazione

Disoccupazione, Italia ultima. Per invertire la rotta investire su giovani e formazione

  • Aprile 7, 2023

Secondo i dati Eurostat l’Italia conferma di avere una disoccupazione ben al di sopra della media europea. Questo è un dato incontrovertibile che nessuna alchimia polemico-elettorale può contestare. La disoccupazione, soprattutto quella giovanile, è il frutto di una serie di fattori negativi storici e si alcuni elementi di crisi che si sono innestati invece nell’ultimo periodo.
Gli ultimi dati Eurostat sulla disoccupazione di lunga durata nel Mezzogiorno d’Italia non ci sorprendono semmai ci preoccupano. Esprimono un disagio del mercato del lavoro che andrebbe affrontato con maggiore determinazione dal Governo e dalle singole amministrazioni regionali sulla scorta di quanto fatto da altri Paesi come la Germania dove si registrano dati diametralmente opposti ai nostri. Non ci consola nemmeno che dalle rilevazioni dello stesso Eurostat emergono casi di singoli territori che più di altri se la stanno cavando anche nel Mezzogiorno d’Italia perché l’economia del Paese può risalire non solo limitando i danni ma, soprattutto, attivando tutte le leve possibili che guardino a politiche espansive, utili alla crescita, allo sviluppo e a nuova occupazione dignitosa che si rivolgano innanzitutto alle nuove generazioni.
Non esiste dubbio alcuno che la priorità regionale e nazionale debba essere quella di creare a partire proprio dalla nostra Calabria, opportunità di lavoro stabile e qualificato. Questa regione chiede di essere “normale” e ne ha tutto io diritto.