Report gioco d’azzardo, è allarme Calabria: cifre da capogiro
- Ottobre 24, 2023
Il valore del gioco online nel nostro Paese ammonta a oltre 73 miliardi con un gettito per l’erario di quasi 1 miliardo di euro. In Calabria, nel 2022 si è registrato un valore di raccolta complessivo di giocate per 3.247,14 milioni di euro, 3.056,59 milioni di vincite e 190,54 milioni di spese (perdite).
È quanto emerge dalla ricerca nazionale di Federconsumatori “Il Libro Nero Dell’azzardo: mafie dipendenze, giovani” relativamente ai dati calabresi. Il dato più significativo è quello che vede la Calabria al 10° posto della classifica nazionale per dimensione della raccolta, nonostante l’esiguo numero di abitanti ed il PIL pro capite. I dati evidenziano quanto le regioni del Sud rappresentino il fulcro della raccolta tant’è che le Province calabresi si collocano ai vertici della classifica del gioco d’azzardo online: Vibo Valentia è 4° per raccolta fra le 102 Province, Reggio Calabria è 6°, Crotone 11°, Catanzaro è 18° per raccolta fra le province e 70° per raccolta pro-capite mentre Cosenza è 21°. Ancora più alta è la posizione occupata fra le 107 città capoluogo di Provincia: 2° Crotone (3.233,82 euro), 3° Reggio Calabria (3.228,09 euro), 8° Catanzaro (2.864,31 euro), 21° Vibo Valentia (2.474,11 euro), 37° Cosenza (1.868,61 euro).
Sono dati molto alti ed evidentemente allarmanti. Dobbiamo infatti considerare che un parte rilevante delle somme legate al gioco d’azzardo finisce per alimentare business illegali e la criminalità mafiosa. In questo contesto, le mafie tengono insieme gioco legale e illegale, fisico e online, facendo sistema fra loro, accrescendo la loro penetrazione nella rete del gioco, i propri canali di profitto ed il potere sul territorio.
Da questo studio deve scaturire una riflessione importante sulla portata di un fenomeno in progressiva espansione. Deve crescere l’impegno a contrastare ogni fenomeno distorsivo, patologico ed illegale del gioco d’azzardo e rafforzare gli anticorpi culturali, sociali, sanitari ed istituzionali per fronteggiare un fenomeno dentro cui si incuneano prepotentemente gli interessi delle mafie.
Per la loro dimensione ed il loro impatto sociale, i dati regionali sul gioco vanno indagati e studiati per orientare nel modo più efficace possibile le giuste contromisure.
E anche alla luce dei recenti scandali sulle scommesse nel calcio, occorre impedire che, soprattutto i campioni dello sport, possano prestarsi a campagne pubblicitarie sul gioco d’azzardo per l’alto rischio di essere emulati fra giovani e meno giovani.