Superbonus, siamo sicuri che cancellare la misura sia una buona idea?
- Febbraio 23, 2023

Tutte le polemiche che si stanno scatenando intorno alla misura del Superbonus impongono una riflessione seria e non legata a posizioni di parte o faziose. Superare le difficoltà con cui deve fare i conti il Superbonus in seguito alle modifiche del governo Meloni dovrebbe essere una priorità.
La riqualificazione del patrimonio edilizio deve andare avanti nell’ottica di protrarre gli innegabili effetti positivi che la misura ha generato.
Il Superbonus è una misura che ha risollevato la nostra economia generando 900mila nuovi posti di lavoro e contribuendo alla crescita del PIL nel 2021 e 2022 per almeno il 20%. In questi mesi si sono messi in moto processi importanti per favorire lo sblocco dei crediti d’imposta perché ci sono 25mila imprese a rischio di fallimento ma nonostante questo in Parlamento continuano ad esserci forze politiche che contrastano strumentalmente questo fondamentale strumento di rilancio dell’economia e tutela dei posti di lavoro.
Oggi voglio rilanciare una proposta: si intervenga per salvare le nostre imprese, i posti di lavoro e le nostre famiglie. Non possiamo fare passi indietro proprio nel momento in cui servono misure coraggiose che diano slancio al nostro sistema produttivo.
Mi auguro che il Governo ripensi a questa decisione per salvare il comparto dell’edilizia. Una situazione così drammatica deve necessariamente superare gli steccati politici per il bene del nostro Paese e soprattutto delle persone più svantaggiate che avevano usufruito del Superbonus non avendo risorse personali da investire per ristrutturare la propria abitazione e raggiungere quell’efficientamento energetico che anche l’Europa continua a chiederci a gran voce.