Pericoli della rete: sbagliato demonizzare, occorre educare
- Gennaio 27, 2023
I pericoli, quando si naviga in rete, sono praticamente ovunque. C’è il rischio di imbattersi in malintenzionati di ogni genere e risma. I casi di pedofili che utilizzano la rete per adescare giovani e giovanissimi ignari di stare approcciando un orco, sono all’ordine del giorno.
Ma le insidie e le trappole di internet possono produrre anche storie meno drammatiche ma grottesche, assurde se vogliamo, come la notizia riportata dalla stampa nazionale secondo una signora di Lecce avrebbe “flirtato” per oltre due anni con un fidanzato online salvo poi scoprire che si trattava di una donna.
La signora non l’ha presa benissimo e ha denunciato la truffatrice. Ma la questione qui va oltre le conseguenze personali dei due amanti virtuali e riguardano la natura del rapporto che ci lega agli strumenti informatici e alla tecnologia. Un rapporto malsano, disfunzionale, innaturale che ci sta facendo perdere di vista la realtà della vita fatta di rapporti personali, di incontri, di relazioni, affetti ed esperienze vissute direttamente e non tramite lo schermo di un cellulare.
E non sto dicendo che bisogna demonizzare la Rete, ma comprenderla e insegnare ai nostri figli come muoversi in maniera sicura nel cyberspazio.