Carovita, una riflessione su un tema sempre più caldo e attuale

Carovita, una riflessione su un tema sempre più caldo e attuale

  • Gennaio 31, 2023

Avete fatto caso quanto sia evidente negli ultimi tempi l’aumento del costo della vita? Non serve ascoltare l’Istat che lo conferma nella sua rilevazione sul costo della vita a dicembre 2021, basta andare a fare la spesa o il pieno di carburante all’auto.
Difatti non solo sono aumentati i beni di consumo a cui, seppur con rammarico, si può sempre rinunciare o limitarne il quantitativo, ma anche beni primari come pane, pasta, frutta, verdura, energia e carburante, hanno visto il loro costo aumentare in modo verticale, in alcuni casi anche del 10 per cento. Quel che costava un euro, ora costa un euro e dieci e così via.
Ma come poter ‘contenere’ l’impatto dell’aumento del costo della vita dovuto al fermo dell’economia, alla pandemia, ai rincari delle materie prime e dell’energia elettrica e, non ultimo, a causa della speculazione legata al conflitto in Ucraina?
L’argomento è ampio e complesso, perché non si tratta solo di risparmiare e di adottare, da parte dei cittadini, comportamenti parsimoniosi e abitudini più rispettose nei confronti del valore dei prodotti.
Occorre che sia la politica a prendere provvedimenti radicali ed efficaci e ad adottare politiche monetarie che producano l’effetto di calmierare l’economia con misure più incisive sulla regolazione dei prezzi dei beni socialmente significativi, sia in modo diretto verso i prodotti, sia indiretto tramite l’Iva e la riduzione delle tasse.