Abolire le intercettazioni? Senza non avremmo preso Messina Denaro

Abolire le intercettazioni? Senza non avremmo preso Messina Denaro

  • Febbraio 7, 2023

Il tentativo che il governo sta tentando di portare avanti per riservare lo strumento delle intercettazioni solo ai reati di mafia e terrorismo e ai reati satellite a essi connessi (anche se il ministro Nordio non ha chiarito esattamente a quali si riferisce) rischia di privare gli investigatori e le forze dell’ordine di uno strumento d’indagine fondamentale senza il quale si troverebbero a combattere il malaffare e la criminalità a mani nude.
Nonostante le assicurazioni del ministro Nordio che ci sarà un confronto con tutti i protagonisti del sistema giustizia, giudici compresi, prima di fare una riforma, la preoccupazione per gli effetti che questo piano potrebbe avere è e resta forte.
Perché non si tratta di dare ai cittadini una giustizia giusta e veloce e di evitare abusi e violazioni indiscriminate della privacy. Se si volesse fare questo basterebbe applicare le leggi già vigenti e assicurarsi di farle rispettare. La vera posta in gioco va rintracciata nella volontà di una parte del sistema politico di tacitare la magistratura e mettere un freno alle indagini scomode.
Dobbiamo invece essere consapevoli del fatto che, se avessimo seguito le indicazioni di chi voleva abolire le intercettazioni, forse non avremmo neanche portato a casa la cattura del boss latitante Matteo Messina Denaro. Dobbiamo invece mettere in campo tutte le azioni più efficaci per non indebolire ma anzi rafforzare e far funzionare meglio gli strumenti per le indagini che tutti i protagonisti del sistema giustizia considerano a ragione irrinunciabili.