Emigrazione giovanile, un esodo senza fine

Emigrazione giovanile, un esodo senza fine

  • Febbraio 11, 2023

I dati riportati dall’ultimo rapporto de Il Sole 24 ore e della Fondazione Migrantes ci dicono che nel 2022 ogni 1000 persone under 30, 247 hanno lasciato la propria vita qui nel nostro Paese per realizzarsi altrove.
I dati provvisori riferiti al periodo gennaio-ottobre 2022, rispetto allo stesso periodo 2021, evidenziano un ulteriore incremento dei flussi migratori interni ( +4%) e dall’estero (+ 13%) e una forte riduzione dei flussi in uscita dal Paese (-20%). Sono 525 mila i residenti persi nel Mezzogiorno del decennio 2012-2021.
Tra coloro che lasciano il territorio nazionale, i giovani – ovviamente – rappresentano la fetta più consistente. È da tempo che i giovani italiani non si sentono ben voluti dal proprio Paese e dai propri territori di origine, sempre più spinti a cercar fortuna altrove. La via per l’estero si presenta loro quale unica scelta da adottare per la risoluzione di tutti i problemi esistenziali che riguardano principalmente la difficoltà di trovare un lavoro stabile, dignitoso e retribuito il giusto.
E così ci si trova di fronte a una Italia demograficamente in caduta libera.
Il nostro Paese deve aprire una adeguata riflessione sulle cause di questo fenomeno e sulle possibili opportunità che il nostro Paese ha il compito di offrire ai cittadini che intendono rimanere a vivere o desiderano tornare in Italia. Una riflessione che va centrata soprattutto sui giovani e su quanti, la maggior parte, spesso non fanno ritorno, con conseguenze rilevanti sulla composizione sociale e culturale della nostra società.
Ciò significa che dobbiamo creare le condizioni per migliorare la situazione del lavoro sul nostro territorio combattendo l’elemento dell’irregolarità, le disuguaglianze e gli squilibri sociali.
Occorre, dunque, trovare un modo per rendere la mobilità circolare e favorire il ritorno in Italia di chi è emigrato. Solo così potremo interrompere un fenomeno che sta spogliando il nostro Paese delle sue energie più fresche e produttive.